Afflizione accarezzata

Sanguina nel profondo il cuore muto,
suscita commozione ciò che hai detto;
ulula forte il vento dentro il petto,
anche se non sa cosa sia avvenuto.
Cuneo appuntito, fiele già bevuto;
lacera il dolce amore mio diletto
sibilo silenzioso a me diretto,
giunge come una spada a sesto acuto.
Languida melodia suona un’orchestra,
di viole e mandolini in un sestetto;
corre nell’aria, entrando da finestra.
Sale un profumo buono di ginestra,
quieta ti guardo e osservo il bell’ aspetto;
fronde d’intenso giallo, strada maestra.
Con la mia mano destra
Sfioro il tuo volto amato e senza pianto
mi guardi, mi sorridi, mi sei accanto.
©
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L'autore
Dorella Dignola
Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell
Commenti (1)
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Ventola raffaele27 marzo 2015
Sfiorare il volto delle persone amate e sentirne tutto il bene in una carezza. Sonetto Apprezzatissimo.
