Donne
28 marzo 2015
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La forza delle DONNE è nell'orgoglio
“Mi sento tesa, Massimo, ascolta,
il ciclo mestruale non mi arriva
è il motivo pel quale son sconvolta
e la prova del test è positiva!
Che cosa faccio? Dammi tu un consiglio,
mi vado a prenotar per un aborto?
Oppure proteggiamo questo figlio
ch’è frutto d’un lodevole rapporto?”
Mariangela guardò il fidanzato
che s’era chiuso in un mutismo strano,
un infido presagio inadeguato
s’andava insinuando in modo insano ...
Gli chiese allora: “Sei preoccupato?”
Ma il giovane rispose con sospetto:
“Son stato sempre attento e preservato,
la pillola com’è ... non fa più effetto?”
Mariangela di fronte a quella frase
che profumava tanto d’incertezza,
di certo assai tranquilla non rimase
e replicò, con vivida fermezza:
“Se hai dei dubbi, dillo apertamente
e senza fare subdole allusioni,
t’ho amato sempre appassionatamente,
non ti permetto certe insinuazioni!
Dev’esser stato dentro alla cabina
quel sabato che siamo andati al mare,
desideravi fare ... una “sveltina”,
perciò non starmi più ad accusare! ”
E, poi, aggiunse: “L’uomo sa insidiare
la donna e quando questa lo accontenta
se c’è un problema deve sopportare
la sua malignità che la spaventa!
Comunque se tu hai tanta paura
il figlio lo proteggo con amore!
Parlando dell’aborto, ero sicura
che l’avresti accettato con favore,
però io sono donna e questo frutto
mi fa sentire un essere divino
e lo proteggo contro tutti e tutto,
perché lo sento un segno del destino! ”
Il giovane restò paralizzato
di fronte a tanta insolita fermezza
di lei, sempre introversa, ed agitato
rispose: “Sto parlando con franchezza,
quel giorno son sicuro d’aver fatto
l’amore e appena in tempo sono uscito,
ne son convinto e resto stupefatto
di quello che mi dici, son stupito!
Voi donne siete come le farfalle
volate linde, sopra ad ogni fiore,
e, poi, gettate il peso sulle spalle
dell’uomo che vi ha amato con il cuore! ”
Mariangela gli diede un gran ceffone
e disse con un tono pien di sdegno:
“Di fronte a così tanta ostinazione
m’accorgo solo adesso che sei indegno
di fare il padre e di restarmi accanto,
mi pento d’esser stata la tua donna,
è questo il più terribile rimpianto!
Io spero che Gesù e la Madonna
m’aiutino durante questi mesi
a darmi quella forza necessaria
per superare tutti i malintesi
di gente maldicente e lapidaria! ”
Così dicendo si girò di fretta
e se ne andò cosciente del suo orgoglio
di essere una donna onesta e schietta
che sa gestire in grembo il suo germoglio!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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