Orgoglio
Paolo Ursaia
1236 poesie pubblicate
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Stanchezza è spostare ogni giorno
l’invisibile confine che stringe,
come se l’onnipresente idiota
fosse padrone del tuo respiro;
navigare contro vento
e di bolina soffrire l’affronto,
che colpiresti dritto al problema
se non fosse per l’inerte mare.
Gioca l’incompetente
armato d’assurdo potere,
e taglia sulla carne dell’innocente;
continuo a lottare d’orgoglio
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L'autore
Paolo Ursaia
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (2)
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Azar Rudif29 marzo 2015
Decisa rappresentazione di una società corrotta e malata, contaminata dai suoi stessi sistemi e meccanismi. Occorre continuare ad andare sempre avanti fino a provocarne la caduta anche se ciò significherà radere al suolo ogni cosa. Bellissima poesia e contenuto
Clelia Maria Parente25 aprile 2015
Poesia letta con piacere perché molto riflessiva sul modo di vivere attuale. Densa di significato, fa molto riflettere... Complimenti!


