Rumori muti

Mi diletto a scrivere da sempre , ma solo ultimamente mi é venuta la voglia di esternare le mie emozioni e condividerle .....con voi. Ringrazio la gentile redazione tutti gli autori del sito e tutte le persone che mi leggono!!
Commenti (16)
Uns poesia che poggia sull'anafora "un mondo" quasi s voler sottolineare l'immenso inespresso, non compreso, ma del quale si ha coscienza. Splendida anche la chiusa che apre le porte, lo sguardo, al... divenire. COMPLOMENTI.
tratta credo un tema sociale molto forte e delicato ... anime mute che non possono esprimersi che vivono nel silenzio anche se ricche dentro... lirica incantevole da conservare... bella
Una poesia che lascia sensibili brividi. Sono versi da scrutare e osservare nell'animo. Molto apprezzata per forma e contenuto
Sensazioni che ben testimoniano il mondo ovattato di meraviglie che confondono e non lasciano trasparire quello che tante persone vivono all'interno delle proprie anime... solitudine... rabbia repressa ed impotenza nel poter esprimere se se stessi a fronte di una società cieca e corrotta. Triste realtà...purtroppo.
I rumori muti, quelli che lacerano i timpani... Poesia estremamente attuale e vera. Versi che ti portano dritti al problema, mentre il divenire avanza. Splendido lavoro! Da leggere e conservare!
bellissimo pensiero rivolto ad un mondo di cui troppo poco si parla! purtroppo poco si capisce dall'esterno, rispetto a questa problematica sociale! bisognerebbe provarlo per un po' per capire come ci si sente, e cosa passa nella testa, nelle viscere e nell'anima di quelle persone che di silenzio e nel silenzio vivono, pur non dimenticando di esistere, pur con la voglia di essere!
Versi profondi colmi di verità. Un tema che oggi più che mai si avverte; sensazioni che solo un'animo sensibile riesce ad esprimere così bene in pochi versi. Molto apprezzata.
-Un mondo fatto di rumori muti - parole che aprono uno scenario attuale dove il poeta vaglia le sue emozioni e sensazione con profonda introspezione. Versi di grande valenza stilistica e poetica soprattutto nella chiusa .Il mio plauso per la sensibilità nel trattare con estrema eleganza il proprio sentire.
Profondità di versi, fanno riflettere introducendoci alla parte del mondo più chiuso quello oppresso in difficoltà bisognoso anche di uno sguardo in semplicità...e tanto altro ancora. Bisogna essere dotati di molta sensibilità per immergersi e capire... ma anche solo d'amore per tendere una mano a chi è in difficoltà.
Un mondo che non ti appartiene: il mondo degli emarginati, degli invisibili, degli oppressi, di tutti quelli che stanno dall'altra parte della barricata. Nessuno di noi pensa che basta perdere il lavoro, avere un rovescio di fortuna e possiamo trovarci "dall'altra parte"...Non si deve parlare e agire per "buonismo" ma si deve REALMENTE immedesimarsi e pensare "e se succede a me?". Il Poeta, con grande sensibilità, ha toccato dei tasti dolenti ma VERI, reali. Questo mondo non vuole morire, aiutiamolo a risorgere.
Un mondo che canta da solo e dirige la vita sulla via dritta. Una lirica profonda di un mondo reale.
Un senso d’imposssibilità a reagire in questo mondo che sembra voler farsi ascoltare solo da chi è capace di calpestare gli altri. Colpita dalla forza dei versi.
Anime dotate di grande sensibilità si isolano volontariamente per vivere nel proprio mondo. Vivono di silenzi e solitudine, non riuscendo a manifestare l'essenza del proprio essere, in una società che urla e lascia spazio solo alle grida dei più forti. Molto apprezzata!
Una poesia che fa riflettere e che mi ha fatto pensare sin dal titolo all'autismo, una patologia ancora per molti versi sconosciuta, perché non se ne conoscono le cause e che spesso non è facile da diagnosticare...è un vivere isolandosi dal contesto in un mondo che sembra fatto di "rumori muti" come dice l'autore, eppure una chiave d'accesso per entrare nel mondo di queste persone ci deve essere e speriamo che gli studi vadano avanti per aiutarci a trovarla e a capire di più questa patologia... esistono anche dei casi border line ancora più difficili da capire... Questa la mia chiave interpretativa di questi versi che ho apprezzato per contenuto profondo e forma.
Anch'io, d'istinto, nel leggere gli splendidi versi, ho pensato all'autismo e ho rivisto volti di bambini ...i loro ochi che sfuggono ...ed io inerme che cerco la chiave per poter entrare nel loro mondo da cui sembriamo rifiutati... Ma le parole che l'autore dona si adattano ad ogni "muto rumore", qualunque ne sia l'origine... la causa, sofferenza e dolore hanno uguale intensità...
Un tema sociale, quello dell'Autismo, molto difficile che l'Autore ha trattato con molta delicatezza e con la bravura che lo distinque... Vivere in un mondo ovattato, con le proprie emozioni, dove il divenire diventa un problema sopratutto per ciò che lo isola dal mondo, l'udito, con tutte le difficoltà del caso... Oggi Giornata Mondiale per l'autismo... Molto apprezzata e condivisa!
















