178 lettori online · 359.415 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Donne
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Patrizia Ensoli
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Donne 30 marzo 2015 · lettura 1 min · 4418 letture

Sopravvissuta

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
+ Segui
E le urla e il dolore dal centro della terra - negarsi l’acqua, per paura del sole una vergogna fragile, un parassita mostruoso. Calvario nascosto, macchiato di sangue gridava, lui gridava: e lei, di frutti amari, risalendo la terra in quel freddo mattino dentro un sentiero di sera. Poi, una finestra una luce un germoglio e la forza l’ombra allo specchio che piange e sorride alle urla del mare alla forza del verde il debito a se, ritrovava il suo raggio. Adesso si, può dire ... _ sopravvissuta _
♥ 0 💬 11
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

"Perché una società non può basarsi sul fatto che siano le donne a doversi per forza difendere"... Sta a tutti noi contribuire per far cessare questo fenomeno. Rispondendo all’autore/amico Idalgo Visconti: non l’hai mai considerata in questi termini perché non hai mai vissuto uno stalking ... tra il dire e il fare; c’è di mezzo l’Oceano!

L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

Tutte le opere →

Commenti (11)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Cosenza30 marzo 2015

per nessun essere vivente si dovrebbe tenere questo comportamento... dopo tutto la donna è colei che mette al mondo figli e organizza insegna e fa tutto quello che l'uomo non fa ... hai tratato questo argomento con maestria assoluta verità come sempre

Idalgo Visconti30 marzo 2015

Non ho mai considerato la donna nei termini in cui la descrivi: Comunque una bella lirica dai toni altisonanti...

Pagu30 marzo 2015

Una poesia dirompente e senza dubbio necessaria. Quanto male ancora esiste nonostante tutti noi condanniamo tali soprusi e ci scandalizziamo quando ne veniamo a conoscenza. Purtroppo il male ha radici profonde e la poetessa, con sguardo lucido e affilato, mette in evidenza che la strada è ancora lunga... non per sopravvivere ma per vivere. Bel lavoro.

Annamaria Gennaioli30 marzo 2015

Quando dolore dentro a queste parole dove sgorga a perdifiato l'angoscia di chi ha subito qualcosa di simile, donna sempre dentro l'occhio del ciclone e per sopravvivere a volte deve sottomettersi gridando aiuto a chi non vuole capire, vedere e sentire... Oggi come ieri si calpestano esseri che a volte sono sopravvissuti per il coraggio avuto e la fortuna...

Bruno Leopardi30 marzo 2015

Questa poesia racconta verso dopo verso una realtà drammatica. E lo fa con la maestria di chi le parole sa incrociarle a formar versi profondi . Poesia di grande spessore.

carla composto30 marzo 2015

autrice di spessore che mette in risalto con parole appropriate in versi incisivi un tema sociale forte che vede la donna vittima e nonostante se ne parli nessuno fa niente oltre che parlare. La donna deve essere tutelata ... con i fatti ottima lirica che condivido in pieno...

Antonella1730 marzo 2015

Il dolore di una violenza subita rende deboli e dolorosamente in balia di vecchi retaggi del passato. Occorre un deciso cambio di pensiero e in questo contiamo sugli uomini che vivono al nostro fianco. Bellissimo lavoro...

piera tola30 marzo 2015

Versi di grande forza... quella che la donna ha sempre quando deve urlare un disappunto, il fiore si difende bene sempre ...ma non quando viene strappato da mano violenta... anche se lo metti nell'acqua per non farlo morire niente sarà più come prima...!

L'ombra allo specchio... ecco come metaforizzare al meglio ciò che diventa una persona umiliata, denigrata o picchiata addirittura: l'ombra di se stessa. Si perde insomma quell'essenza che fa risplendere gli occhi e la persona tutta. Un essere umano che perde il proprio centro non può che rimanere ombra, un'ombra di sofferenza.

Ventola raffaele31 marzo 2015

La violenza è sempre una cosa becera, fatta ad una donna umiliandola è ancora peggio. Sono d'accordo con la nota si dovrebbe educare la società a non fare violenza, non la donna a difendersi!

rita iacobone31 marzo 2015

E' una ben strana contrarietà quella che a parole considera la Donna più forte e capace dell'uomo nell'affrontare la vita, mentre spesso altro non è che una preda da catturare con l'inganno solo per seguire quell'istinto animalesco che troppo sovente si presenta nella sua mente. Rimane così una donna che dovrà portare addosso il doppio del dolore che le impedirà in futuro di lasciarsi trasportare con fiducia dall'Amore.