Sopravvissuta

Commenti (11)
per nessun essere vivente si dovrebbe tenere questo comportamento... dopo tutto la donna è colei che mette al mondo figli e organizza insegna e fa tutto quello che l'uomo non fa ... hai tratato questo argomento con maestria assoluta verità come sempre
Non ho mai considerato la donna nei termini in cui la descrivi: Comunque una bella lirica dai toni altisonanti...
Una poesia dirompente e senza dubbio necessaria. Quanto male ancora esiste nonostante tutti noi condanniamo tali soprusi e ci scandalizziamo quando ne veniamo a conoscenza. Purtroppo il male ha radici profonde e la poetessa, con sguardo lucido e affilato, mette in evidenza che la strada è ancora lunga... non per sopravvivere ma per vivere. Bel lavoro.
Quando dolore dentro a queste parole dove sgorga a perdifiato l'angoscia di chi ha subito qualcosa di simile, donna sempre dentro l'occhio del ciclone e per sopravvivere a volte deve sottomettersi gridando aiuto a chi non vuole capire, vedere e sentire... Oggi come ieri si calpestano esseri che a volte sono sopravvissuti per il coraggio avuto e la fortuna...
Questa poesia racconta verso dopo verso una realtà drammatica. E lo fa con la maestria di chi le parole sa incrociarle a formar versi profondi . Poesia di grande spessore.
autrice di spessore che mette in risalto con parole appropriate in versi incisivi un tema sociale forte che vede la donna vittima e nonostante se ne parli nessuno fa niente oltre che parlare. La donna deve essere tutelata ... con i fatti ottima lirica che condivido in pieno...
Il dolore di una violenza subita rende deboli e dolorosamente in balia di vecchi retaggi del passato. Occorre un deciso cambio di pensiero e in questo contiamo sugli uomini che vivono al nostro fianco. Bellissimo lavoro...
Versi di grande forza... quella che la donna ha sempre quando deve urlare un disappunto, il fiore si difende bene sempre ...ma non quando viene strappato da mano violenta... anche se lo metti nell'acqua per non farlo morire niente sarà più come prima...!
L'ombra allo specchio... ecco come metaforizzare al meglio ciò che diventa una persona umiliata, denigrata o picchiata addirittura: l'ombra di se stessa. Si perde insomma quell'essenza che fa risplendere gli occhi e la persona tutta. Un essere umano che perde il proprio centro non può che rimanere ombra, un'ombra di sofferenza.
La violenza è sempre una cosa becera, fatta ad una donna umiliandola è ancora peggio. Sono d'accordo con la nota si dovrebbe educare la società a non fare violenza, non la donna a difendersi!
E' una ben strana contrarietà quella che a parole considera la Donna più forte e capace dell'uomo nell'affrontare la vita, mentre spesso altro non è che una preda da catturare con l'inganno solo per seguire quell'istinto animalesco che troppo sovente si presenta nella sua mente. Rimane così una donna che dovrà portare addosso il doppio del dolore che le impedirà in futuro di lasciarsi trasportare con fiducia dall'Amore.











