Padre, credetti fosse amore

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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Attratta dall'Amore che offre il volto più bello, ma che a volte si distrae e va altrove lasciando un'anima nell'ombra gravato dal dolore e dalla delusione, così l'autrice si apre al lettore con scioltezza di parole che arrivano al cuore di chi legge.
Il dialogo con chi non c'è più può continuare per il resto della nostra vita, con la voce dell'anima che solo noi possiamo sentire, noi e chi abbiamo tanto amato e ci ha lasciato
La bellezza di questa poesia risiede proprio nella sua tristezza velata, le parole decise ma leggere scoprono la necessità di condividere la gioia del momento con qualcuno che è assente, solo invisibile... La vita è anche questo, l'amore è anche questo e nell'illusione del tempo ci perdiamo dimenticandoci la strada di casa. Forse il destino è complice di un dolore che non volevamo e che non possiamo raccontare con la voce, ma solo con lo spirito. Delicata riflessione di una brava poetessa.
Una lirica troppo commovente che prende il cuore per la tristezza ch'emanano i versi di quest'autrice. Nella vita purtroppo di alti e bassi ce ne sono sempre, bisogna cercare d'andare avanti e farsi forza sperando che torni a risplendere il sole. Una lirica eccellente per contenuto e forma, molto apprezzata!
Condividere i propri stati d'animo con una persona speciale è speciale... ma sapere che non lo puoi più fare fa male. Ma la vole arriva in alto e dovunque chi ci ama ci ascolta. Alle volte il dolore è così grande che... o ce ne liberiamo o rimuginiamo, sapremo trovare la strada perché chi ci ha amato continua a farlo e ci porta per mano sempre.
Una poesia amara nella sua dolcezza... può sembrare un controsenso, ma non lo è... e questo dipende dal tema affrontato ma anche dallo stile usato. Sono versi intensi, profondi che commuovono e fanno riflettere. Sono versi d'amore e d'angoscia. Altro bel lavoro da parte di una autrice che ci ha abituato bene. Ottimo.
Sono rimasta molto colpita da questi bei versi della brava poetessa; versi intensi velati di tristezza; un dialogo con chi non può rispondere ma che, di sicuro, è in ascolto; persona amata e di cui ci si è sempre fidati e affidati. Una riflessione che è, anche, un'introspezione che arriva al cuore del lettore. Lirica bella e apprezzata.
Un testo che mi colpisce, perché lo sento empaticamente sin dentro le viscere, in cui il dolore, nella sua più ampia accezione, può essere infinitezza. Scritta con l’anima, ho respirato ogni parola, silenziosamente.








