Voglio coltivarmi

Voglio coltivarmi,
voglio inventarmi,
voglio che sia per me
il germoglio di vita nuova,
mi guardo,
spronando ogni timore,
spesso mi spezzo,
sono fragile
dal cuore anemico,
sono fiore,
le foglie secche cadono ingiallite
ed io lascio
che il vento le porti via,
in un luogo dove possano trovare
la verità del loro morire,
per ritornare a respirare,
nel cielo intoccabile.
Foglie staccate e solitarie,
da una prospettiva diversa,
raccontano del tempo fermo che,
ha dimenticato se stesso,
nell'inviolabile non invecchia,
per volere di Dio.
Voglio inventarmi
ogni giorno,
cominciando nell'essere
un seme da interrare,
per coltivarmi più forte.
©
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