Pietà
Giovanni Monopoli
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Gronda la fronte,
sulla sfumata croce l’ultimo respiro
quell’ultima parola alla ricerca del Padre
l’oscurità scende sull’animo piangente,
trafigge la speranza d’un mondo migliore.
Lo sguardo è verso il cielo,
verso quel barlume di luce, ultimo soffio di vita
scende il buio, piange il cuore
la corona di spine segna lo stanco volto.
Pietà Padre,
pietà per gli stolti,
per la loro malvagità,
per il loro mancato amore
per celare tra le nebbie la realtà,
per tutti la redenzione... l’implorare.
Stille di verità nei silenzi s’accompagnano,
imbrattano quei desideri ora offuscati e stinti,
celebrano gemme appassite dal tempo,
appesantiscono l’aria per quella ingiusta mano.
Pietà Padre
pietà è il chiedere per tutti coloro
che abbandonano la vita, il tesoro,
Tu dall’alto tutti li proteggerai
mentre quaggiù inchiodato e vinto
tuo figlio esala l’ultimo sospiro.
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L'autore
Giovanni Monopoli
Commenti (1)
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Giovanni Licata2 aprile 2015
La croce che ogni momento accostiamo da la forza di oltrepassare l'ora mesta, questa è la gioia dei versi che irrompono l'anima di chi la legge, il Figlio alza la testa al Padre ed esclama: "Sia fatta la tua volontà al sacrificio del mio corpo per la salvezza dell'umanità" quello che oggi l'uomo dimentica spesso

