Il pozzo e il pendolo
Giù nel pozzo di certe giornate d’inverno
di primavera, anche,
esalanti aromi appena nati
nel pozzo che non ha fondo,
perché non ha una fine
e, forse, neanche un verso,
nella buia segreta, turpe di muffe,
dove striscia il tempo
e cerca invano uno scampo
orribile il pendolo s’allunga
s’accorcia, talora, e m’illude
sfiora il balenare dell’acciaio
la fragilità delle vene.
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L'autore
Rosa Maria Cantatore
E' difficile parlare di sè,per una ex-ragazza timida... Io ho cinquantacinque anni,un marito e una figlia che amo moltissimo(il relativo "che"si riferisce ad ambedue),un lavoro che,inizialmente,ho vissuto come una sorta di "seconda scelta" e che oggi,invece,mi soddisfa pienamente:insegno,infatti,da ventotto anni nella
Commenti (1)
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Francesco Rossi3 aprile 2015
Profonde meditazioni sull'esistere, individuale e universale incastonati nei versi a parer mio emergono.
