Attesa
Stremata da incerte attese
soffoco ormai trai miei grigiori
spenta, annego trai miei pensieri
macigni opachi: solidi corpi
di paure occultate,
troppo intime per sfuggire
ancor anche al sussurro più lieve.
Annientata la speranza soffice
riparo attutito dalle insicurezze
mi estinguo umile in biancastra polvere
all'urto granitico dei miei pesi.
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