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Introspezione 4 aprile 2015 · lettura 1 min · 967 letture

Versi inversi

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Giuliano Esse 433 poesie pubblicate
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Non lo so se sei poeta ma sei spina senza rosa una chiesa senza sposa un vecchiaccio senza denti e i tuoi versi deprimenti. Non rispondo ai tuoi tormenti guarda un po’ chi fa il gradasso. La tua strofa è un vero masso un tifone universale senza testa e strumentale. Caro mio tu sei banale spara pure cento tiri. Non mi tangi non mi attiri il tuo verso è sorpassato preistorico e datato. Parla pure mio malato non tramuto il mio versare. Largo e vasto quanto il mare viene e va così istintivo che mi sento fresco e vivo. Il tuo istinto è restrittivo sembra lagna litania. Varia tosto la tua via guarda gli altri nel poetare sono santi da imitare. E’ così che so volare tu pretendi di cambiarmi di adottare altre armi ma non sparo precettore scrivo solo e con ardore.
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