Vento

Dolce vento d'Aprile
Sei leggero e il profumo delle primule
è nell'aria olezzando tra le chiome;
spazzi nuvole, spingi grevi some,
e le foglie dei pioppi rendi tremule,
Fai volar le campanule,
quando violento soffi turbinoso;
nel vortice scompigli Primavera,
sradichi piante e tetti fino a sera
diventi forsennato e dispettoso.
Improvviso e impetuoso,
gonfi le vele e sventoli bandiere;
vibrano vetri e tutto ciò che tocchi,
sfrenato getti polvere negli occhi,
impudente violando intimità.
E tutta la città
che s’ agita e si piega al tuo passaggio,
temendo la tua forza imprevedibile,
lo sa che tu sei, pur indomabile
fugace e limitato nel tuo raggio.
Quando finito è il viaggio
Il cielo torna blu e le tortorelle
riprendono a tubare sui muretti
del lungo lago; vispi altri uccelletti
cinguettano tra fiori e coccinelle.
E' Idillio di natura!
©
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L'autore
Dorella Dignola
Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell
Commenti (1)
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Rosetta Sacchi4 aprile 2015
Si un vero idillio questi versi, un’ode al vento, scritta con eleganza e raffinatezza. Un vento impetuoso e violento, dispettoso a volte, un vento che scompiglia la Primavera, imprevedibile, che prima o poi si placherà e allora sarà sereno il cielo allietato da un tubare di tortorelle.
