Uno sguardo nel passato
E tutto mi è di più
senza ombre
senza soffi mitiganti.
Tutto mi è grave
anche il sorrider o l’adombrarmi
guardando l’acqua scorrere
e le nuvole ammassarsi.
Il temporale è già lontano
ha squassato alberi e sbatacchiato finestre
ma i muri l’hanno adottato
e, stretto nei suoi confini,
l’hanno relegato ad altre esistenze.
I ricordi son lunghi,
catene umane senza tregua,
ristagnano nella psiche e
chiedono una mano a liberarli ...
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Commenti (3)
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Daniela Zarriello6 aprile 2015
...è tutto mi é di più... c'è un punto nella vita in cui tutto sembra troppo grande e pesante da portarsi dietro, troppi ricordi riecheggiano come un temporale che sembra intrappolato nel cuore e nella mente. In questi versi, ricchi di intensità, si percepisce la fatica del vivere e convivere con i propri, tanti vissuti.
Duilio Martino7 aprile 2015
Una analisi lucida e cruda. Non ci sono ombre. I ricordi sono pietre miliari che segnano il percorso umano e difficilmente ce se ne libera. Ottima l'amafora "tutto mi è..." che suggella la consapevolezza.
Matilde Marcuzzo7 aprile 2015
un ricordo è come un bambino in fasce... grazie per questa lettura.



