Aprile... all'Aquila

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba
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Un ricordo triste, una "cronaca" poetica che bene fa il bravo poeta a porre in evidenza. Purtroppo passeranno ancora tanti anni prima di rivedere la città ricostruita... o forse non la vedremo mai più. Non rimane nemmeno la polvere, rimangono solo i tentativi di riprendere la propria vita in mano, le lacrime di un ricordo e tanta sofferenza. Le colpe saranno sempre dei posteri. Memoria preziosa da conservare! Ottimo verseggio.
La tristezza, la sofferenza, le lacrime legate al ricordo della tragedia di una città devastata dal terremoto, L’Aquila; questo ricordo resterà sempre vivo alla memoria, così come risulta nitido e preciso nelle immagini descritte dai versi del poeta che qui ha dimostrato che tutto può essere oggetto della poesia e lo ha fatto con bravura e con rispetto e con profondità espressiva.
Un ricordo ancora vivo nella memoria di tutti noi. La poesia ha una bellissima struttura e il suo contenuto commuove e colpisce. I versi sono profondi e dolorosi e rendono perfettamente l'angoscia di tante vite spezzate. Complimenti sentiti al poeta.
tragici eventi ...ricordi che lacerano anche il cuore più chiuso. bellissima questa poesia piena di forza e malinconia.
Un tragico evento che ha colpito tutti noi, un grande dispiacere che ancora oggi lascia l'amaro in bocca. Tanta forza nei tuoi versi, dedica emozionante.





