Lontano
Bruno Leopardi
769 poesie pubblicate
+ Segui

Io,
dolore che non ha spazio alcuno
nell'esistenza tua oppure sua
mi ritrovo nel supplizio di una notte sveglia
mentre la mente vaga ancora.
Si,
consolami con gli occhi
e cercami la mano con la mano:
"due dita di liquore per stordirmi il cuore..."
così da arrivare a te che mi sei accanto
ma, anni luce lontano.
Lontano...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Bruno Leopardi
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rita Minniti11 aprile 2015
Particolare e profonda questa lirica entra nel cuore e lascia tanta commozione. Un cercare nell'oblio una via d'uscita, una mano, là dove il dolore si annida. Un aiuto, purtroppo, forse bloccato dalla lontananza, lontananza fisica o del cuore... ma pur sempre lontana dal sentire di un'anima in pena che soffre.
Paola Vigilante11 aprile 2015
A volte ci si sente impotenti di fronte al dolore che può provare una persona a noi cara, a volte si fanno dei tentativi per aiutare a sopportare e condividere insieme un disagio, quel qualcosa che appanna l'anima che non sempre è facile decifrare, ma non sempre ciò arriva, a volte, purtroppo, nonostante tutto, si è percepiti come lontani, lontani anni luce come descrive l'Autore in questi profondi versi.


