Icaro

Nessun dio, saprà mai
il dolce tuo morirmi dentro
l'abbandono delle tue mani
come fuscelli al vento
e la sete di carezze, di risposte
nel tessere la notte
sono arrivato al sole, alla tua luce
onde d'argento, avvolgono il mio cuore
il tuo mare, il mio oblio.
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