Palma assetata

Guarda le dune sabbiose,
sono povere,
dolce miraggio sulla distesa,
fresca sei,
per la mia anima,
soffiante con brivido,
tra venti inconquistabili.
Tu sei l'acqua di un turbine,
io sono la palma assetata
che vive nel deserto,
disidratato il mio cuore,
puoi tracciare il tuo corso,
per riposare nei solchi aridi.
Dissetami, brillami di baci,
scorri ai miei piedi
e in te, possa trovare,
la mia sete,
inesauribile sorgente
per il mio crescere insieme,
inseparabili.
Germogliamo insieme,
il sole ci farà sognare,
su questa terra soffocante
che brucia gli occhi,
una scintilla mi illumina,
di baci carnosi saziami,
di baci bramosi viziami,
all'ombra del tramonto,
nell'oasi dorata e calda.
©
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