Tramonto nel blu

Ma dimmi,
ricordi il pomeriggio
che dipinse la stanza
di tramonto?
Sfondo blu che di rosa
si abbagliò,
come i miei occhi
guardando te ...
A lungo rimase affisso
sulla vetrata trasparente,
per scrivere oggi
con un nuovo episodio,
la sciocchezza del passato
scemata col tempo,
ciò che vedevo
non afferravo,
ma non cancellando
non lo persi dal mio cielo,
che entrò con riflesso mirato,
miscelato
sul mare di luce,
ed io adulta ormai
arrossisco per sintonia.
Tramonto nel blu,
racconterò vibrando
le curiosità surreali,
che annescano
lo spirito,
il domani che verrà,
per precisare il luogo
che mi sfugge dal neurone,
senza l'impazienza
che mi preme a quest'ora.
Sera arriva sulla mia voce,
ho annotato gli anni,
seduta in poltrona
attenderò il suo ritorno
con il dichiararsi reale,
che per lunghi istanti
sopravviverà in me!
©
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