Sul ballo dell'ottocento
Grazia Bianco
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I miei occhi umidi e socchiusi
han sentito una spina nel cuore
il seno sobbalza e si ritrae
il dolor ingrana e assale...
Amor di cuore volea la dama
solo frustrazione e incomprensione
fu la musica dl ballo ottocentesco!
Non voglio saper nulla dell'età
non voglio sentir la voce del passato
non seppi mai dire no
non seppi mai dire ...la vita è mia!
Fui assassinata dalla perfidia
fui trucidata dall'ipocrisia
fui portata a coccolare serpi e diavoli
senza ago cucii tele
senza filo l'ordito fu tramato...
Ormai sordomuta
divenni senza parole
sopportai il mal e piansi sangue
il cuore trafitto ne uscì
mi chiedo a che serve viver
fui assassinata sul ballo dell'ottocento!
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L'autore
Grazia Bianco
Mi piace scrivere..da molti anni riverso nelle parole i miei sentimenti e le mie emozioni..mia musa ..il mio adorato mare e l'Amore..quello che ci circonda ..quello che mi fa respirare..
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