Appercezione di un'attesa
Nell'appercezione del tuo viso
ho acceso ellissi di candele
e sentito - d'amore - ogni peso
passar su fili e fibre parallele.
Sfiorar la descrizione di capelli,
labirinti di remore segrete
passate - con colore di pastelli -
dal mio schermo alla tua rete.
Balliamo, adesso, tutta notte:
le persone non voglion stare sole
perché d'amar son sempre ghiotte;
si, balliamo, soli come il sole:
nell'attesa di quella mezzanotte
per adesso mi bastan le parole.
©
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