Da cosa siamo nati

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (7)
Infatti la nascita è dovuta ad un atto d'amore. La poetessa ha ben focalizzato il "mistero".
Siamo nati da un atto d'amore, dove ci giriamo e rigiriamo nella vita, vediamo continui atti d'amore. Bellissime riflessioni in questa lirica scritta con aulici versi com'è alto l'amore vero e sincero. Molto gradita!
Una profonda analisi sull'esistenza dell'amore, che già precedentemente l'Autrice ha affrontato e che noi con apprezzamento abbiamo letto... Una lirica significativa, che imprime la sua forza e l'alto spessore sull'intimo quesito ... considerazioni sulle emozioni e sulla passione umana ben delineate in versi incalzanti e fluidi. Ottima stesura, il mio encomio...
Una riflessione molto coinvolgente e sentita... mi piace la costruzione della poesia e quella affermazione che cosa mai potremmo essere senza amore. La seconda strofa è stupenda, un pensiero che ho sentito mio immediatamente. Complimenti alla poetessa. Ottimo.
Coinvolgente e attraente poesia, mi ha fatto meditare molto... da cosa siamo nati? Sicuramente da una attrazione fatale, da un desiderio di procreazione e istinto... da un concetto d'amore basico. I versi immergono il lettore nella più grande e misteriosa filosofia, L'amore non esiste nel significato generale della parola stessa... l'amore è un concetto... ma questo è il mio personalissimo pensiero. Direi splendida e molto efficace, grandi emozioni!
L'esistenza dell amore che unisce il nascere al sentire ... Versi delicati e pieni di intensità.
Poesia che affronta il mistero della vita... siamo nati dall'amore... dal caso o da cosa? Penso che l'importante sia essere qui a porci la domanda... qualunque possa essere la risposta.







