Metafora marina sull'attesa
Angelo Fioroli
40 poesie pubblicate
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Tra gli oceani emozionali
molteplici scenari mutavano
ed estenuanti cieli minacciosi,
trafitti dall'oro dei raggi,
s'aprivano ad azzurri tracimanti
anelate dosi di vitale armonia
fu forse allora tra profili di nembi
che veleggiavano sembianze
o forse tra costellazioni ignote
che il tuo profilo si compose,
o forse, in un'onirica visione,
divenisti il soggetto dei dejà vu
che ricorsero da li a venire,
vagheggiando le tue grazie
s'insinuò in me la fiducia
circa le barre del destino
in costante manovra verso
l'incrocio delle nostre rotte
nel nostro lungo navigare
inconsciamente convergente,
ora, ci siamo avvistati
e i palpiti divenuti musica,
sublimata dalla brezza tesa,
cadenzano il beccheggio,
nel fendere,
della vastità delle increspature
l'ultimo miglio.
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L'autore
Angelo Fioroli
Dopo una maturità tecnica, alla fine degli anni 70, nel creativo mattino della vita, assiste agli schianti del misticismo New age Nel passaggio alla mitica era dell'acquario, contro gli iceberg del pragmatismo Thatcheriano repressivo e del neoconservativismo Reganiano. Cerca di attutirne il contrasto con analisi socio
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