La maga Circe

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
Commenti (8)
Poesia molto interessante per le immagini che le parole riescono ad evocare, il Circeo seducente come la figura della maga Circe e i suoi incantesimi. Ottima la stesura dei versi della preparata poetessa, che ci riporta alla lettura e al ricordo di un'opera indimenticabile. Plauso!
Interessante lirica che ci riporta la vicenda di Ulisse e Circe la maga che lo attirò per un anno al suo fianco e che l'autrice con versi aulici e intensi la descrive. Lirica scritta con versi scorrevoli e musicali, apprezzata!
odisseo o ulisse re di itaca si lascia prendere dalla magia di circe per circa un anno ... la maga lo attira verso di lei e lui cade tra le sue spire d'amore... brava l'autrice che con delicati versi ed immagini intense e belle ci racconta l'arte di seduzione della bella Circe... il mio elogio
La maga Circe... sempre bello rileggere le imprese di Ulisse ossia l'Odissea... dal punto di vista poetico di chi legge ed apprezza l'opera. Una bellissima versione la tua, interpretazione ammaliante.
Bella poesia su di un tema che ricorrente e perpetuo si pone sempre d'attualità ai nostri giorni... finché esisteranno donne, gli uomini saranno sempre ammaliati dalla loro bellezza e dal loro fascino. Omero scriveva questi passi ben duemila anni or sono ed ora questa riflessione dell'Autrice riporta alla memoria questa pagina stupenda... regalando bei ricordi e forti emozioni nel leggerla.
Una descrizione accuratamente poetica di un episodio mitico... La lirica è interessante e i versi sono stilati in modo suggestivo, catturano l'attenzione del lettore e lo riportano indietro nel tempo... La Poetessa sa descrivere molto bene l'arte della seduzione e come Ulisse è caduto nella rete dorata della maga dimenticando Penelope che, nel frattempo, faceva di tutto per essergli fedele, districandosi con l'assedio dei proci.
Un lavoro molto musicale dove l'armonia bacia tutte le parole così magnificamente incastrate tra loro. Bella riproposta... anche perché la maga Circe è sempre stata un personaggio molto affascinante e credo che questi versi ne esaltino ancora di più la figura. Davvero un testo notevole, un momento poetico pieno di leggiadra soavità. Complimenti.
Seducenti e ardite immagini quelle evocate in questi versi che celebrano la maga Circe e i suoi incantesimi. Complimenti per la descrizione accurata e suggestiva.








