Secondo tempo

L’orologio muta l’ora
e io spacco la lavagna
cancello l'universo
col mio golf di lana
e svuoto la mia mente.
Ora che la ragione è persa
vi parlo di pura poesia
e di fantasmi
bevitori di grappa
così mi allontano
dalle vostre smancerie
rifacendo le scale
e i due vangeli apocrifi.
Torno a prosare
e a scoprire l’immagine
del lottatore cieco
che volteggia
al piano di sopra
in tuta da giardino.
Il secondo tempo
è già in programma.
©
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