Frantumi
Valerio Foglia
261 poesie pubblicate
+ Segui
Dentro scoppia il cuore
attenuando il suo fragore
frantumi, restano negli occhi
sotterraneo l’intimo dolore
la quiete ancora viva dei pensieri mi contiene
un filo di respiro danzante
converge teneramente verso la voce
come il vento giovane libero di andare
Cresce il sapore amaro del tempo obbligato
rinchiuso come scultura nella roccia
risonante come eco
assale nell’incontro
come l’alba verso il mare
che rotola pietre nel loro levigare
Frantumi
dadi che corrono sul verde velluto
al loro destino
svelano incisioni di vita nelle vene
trame in chiaro scuro
in rigagnoli arresi
per rituali vincoli, senza ragione
incrociandosi in confusi tatuaggi
L’eleganza precaria di questa solitudine
regale, scaltra, abbagliante
come il giorno nel solstizio
ora avara di carezze
nel richiamo del canto
trattiene la mia arabesca fede
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Valerio Foglia
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
