Marzo

Avec l'air plus belle,
avec les couleurs plus vives,
avec les parfums plus enivrantes,
je me perds ...
dans les confin d'un reve.
Marzo odoroso
mi svegliò al mattino,
un anello dorato nella stanza,
era il sole,
il sole che scaldò
i piedi freddi che,
camminarono
senza arrendersi,
sul bagnato mantello,
una goccia dagli occhi fuggì,
la bocca l'afferrò
ed il sorriso germogliò.
Nell'ampolla d'amore,
profumavo il mio cuore,
privo di sensi, cercava la vita,
avviandosi per la primavera,
che cominciava
a tirar fuori dalla sua anima,
il vento della giovinezza
ed il prato, su cui continuare
a sognare.
Marzo,
nuvole accarezzano il mondo
anche se bagnano la pelle,
non mi appello al pianto
se a guardarti, mi accorgo
che esisti nel canto,
della leggenda antica.
©
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