Radici
Prezioso e imprescindibile retaggio
profumi, colori e sapori di sempre
che mutano con noi.
L'apatica angoscia di momenti no
che trasforma un'alba stupenda
in una semplice alba.
Ricordo lo sguardo sperduto
di occhi piangenti
inspiegabili dolori e inutili corse
per gambe troppo corte.
Remoto è il mio essere
da esso io nasco così
e gli anni non mi hanno cambiata poi tanto
se insisto da sempre così.
E' insita in me la paura in modo perpetuo
frustrando ogni gioia che sento e che getto.
Nessuno potrà mai sapere
il dolore che ho dentro da sempre
e che forse anche gli altri hanno e mai lo diranno.
Un dì veramente vorrei trovarmi a parlare con te
di tutti i miei pianti e di tutti i tuoi pianti.
©
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Commenti (2)
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Angeloantico21 luglio 2007
... un mettere a nudo la propria anima, riconoscendo le proprie ancestrali paure, le remore, il dolore, tutto quello che non permette di godere in pieno il sapore ed il profumo della vita. Sei riuscita ad esprimere tutto quanto coinvolgendo chi legge.
Pino Penny21 luglio 2007
questa tua sincera ed intensa poesia ha risvegliato in me (se mai ce ne fosse stato bisogno) il desiderio di un amica vera a cui versare a da cui bere tutte le ansie interiori ma anche le gioie. penso che una simile amicizia sia il sogno di noi tutti... quando dici un di verrai a trovarmi a parlare con te di tutti i miei pianti e di tutti i tuoi pianti... parli credo a nome di molti
