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Ribellione 16 aprile 2015 · lettura 1 min · 1329 letture

Grido di dolore - xilella vs ulivi -

Vita D’Amico 144 poesie pubblicate
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Stridenti gemono ulivi millenari straziante, il loro grido di dolore, perfora cieli omertosi. Radici maestose s’aggrappano invano alla terra natia, mutilati i rami senza vita, violentate le loro chiome non danzano più col vento. Alto si eleva un dolore lacerante, sanguinano le cortecce, testimoni silenziose di secolari storie. Squarciano il silenzio del Salento le meste preghiere. Inciso nella storia il canto fiero delle tue fronde, un dì mediatori di pace, maestose scuotono ora il vento e il cuore dei potenti. Incombe l’ombra di un orizzonte incerto sul passato valoroso, viva la paura di annientarsi col dolore. Hai vissuto fiero la storia, non ti piegherai al destino che hanno scelto per te. Combatti tenace accanto a chi audace ti difende. Tornerai fiero a vivere e rinascere immortale.
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Il mio personale grido di dolore alla vicenda che sta spazzando via millenni di storia nel Salento, Fieri ulivi mutilati nell'animo. Un appello a chi può fermare questa violenza

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Commenti (4)

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zani carlo16 aprile 2015

Un dramma davvero quello che colpisce un pezzo importante della nostra storia agro- alimentare... ma soprattutto della nostra cultura mediterranea... ulivi piantati un giorno e curati con amore secolare... una soluzione si troverà?

Francesco Rossi17 aprile 2015

Un grido di ribellione stillato in versi di impatto.

Rita Minniti17 aprile 2015

E' un grido di dolore quello che si ascolta attraverso questa poesia. Un grido che sgorga dall'anima senza pietà alcuna verso chi ha distrutto la natura. Un dolore che si percepisce forte, dove sudato il respiro sfianca ogni parola, perché a questo scempio non ci possono essere neppure più parole. Così il cuore piange, e dal cuore si eleva al cielo, lo stesso che guarda impotente, quasi una preghiera, perché possa tornare ad essere tutto come prima, perché si possa ancora godere della bellezza del creato. L'autrice, in particolare, parla degli ulivi, secolari alberi che hanno fatto la storia e che l'hanno vissuta guardando dall'alto la vita che adesso viene distrutta senza scrupolo alcuno e di speranza, affinché possano rinascere fieri ed immortali.

Alberto De Matteis17 aprile 2015

E' veramente un grido di dolore forte e straziante da parte di queste piante che costituiscono la vera ricchezza del territorio salentino: Sono piante che hanno sfidato secoli ed anche millenni ed ora sono diventate impotenti di fronte al batterio killer: Xylella fastidiosa. Con versi veramente commoventi la brava Autrice fa capire al lettore tutta la gravità del caso, ormai divenuto mondiale.