373 lettori online · 359.414 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 21 luglio 2007 · lettura 2 min · 1149 letture

”Bambini”!

F
Forsepoesia By Antonio F 206 poesie pubblicate
+ Segui
Bambini come nettare poroso di ingordi umani che traumatizzano i loro sguardi, con le loro mani martirizzandone i corpi senza nessun domani. Bambini come schiavi di una vita stentata, ...sulle strade, affrontando una vita disagiata a raccoglier pasti e monete, alla mercè di chi ha sempre ”sete”. Bambini come giudici di Famiglie, a cui affetti e sbagli, spesso inducono a prendere abbagli, colpevolizzandone, alla lunga, soltanto i figli rei soltanto di esser stati sfornati come conigli. Bambini come soluzioni di storie finite, dove le loro vite vengono inseguite per compravendite mai risolute. Bambini come giochi intorno al parco dove mani sconosciute spingono altalene e sorrisi parchi di ingenui bimbi rallegrano esseri disumani che spegneranno un dì quei visi. Bambini come opere di guerra, dove bombe crescono sulla terra, dove mine vaganti danzano sulla pelle ...di bimbi, che sognan tante stelle, quelle che raggiungeranno, e che non potran vedere, ne alzar mani per pregare. Bambini come bambini, come piccini, come giocattolini, come corpicini, come birichini, come voglia di giocare prima di farsi fotografare. Crudele terra che fotti l'umanità, acceca la vita di quest'assurdità; i bambini sono figli della luce, sono colori dell'arcobaleno, sono l'innocenza dell'intelletto; sono la gioia di chi soffre e di chi invecchia, i bambini sono semplicemente bambini, e non merce di scambio eo di godimento!
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Spesso si legge di soprusi riguardanti i bambini, ma ci dimentichiamo che i bambini, vengono ”usati2 nella vita corrente, come merce di scambio, un pò per tutti gli usi, a parte guerre e altro ancora. I bambini sono bambini, e devono fare i bambini, e non essere usati per scopi spesso fuori dalla reale natura umana.

F
L'autore
Forsepoesia By Antonio F

Nato a Catania nel Febbraio del 1960 in uno dei quartieri poveri della città siciliana,e, secondo di 4 fratelli. La sua passione per l'arte degli scritti nacque nel 1976 allorchè conobbe una ragazza ricca e bella di nome Sonia morta di overdose a 17 anni dopo soltanto 3 mesi di vita comune. Sono state, dall'autore, d

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Angeloantico21 luglio 2007

... una poesia, questa tua, che è anche di veemente ribellione alla manipolazione e alla mercificazione dei ”bambini”, i crimini peggiori sono quelli perpetrati ai loro danni... perché saranno degli adulti che conserveranno in sè il male che gli è stato fatto. Bella e giustamente dura nella denuncia questa tua poesia con qualche passaggio che vela tenerezza assoluta.