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Fantasia 17 aprile 2015 · lettura 1 min · 1990 letture

Io... Cesare Augusto

zani carlo 796 poesie pubblicate
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Spoglie sono ora le mie membra uguali ad ogni fanciullo nascituro e al vespro davanti al fuoco mi riposo ché vivo triste in condizione padrone di me stesso ed ancora più del mondo... E se stanco son di scardinare le porte chiuse altrui non ricevendo giusta ammirazione teste ribadisco l'intuizione non per ambizione solamente ma per erudire all'uguaglianza figli della babele antica che io mossi alla conquista... Del mondo mio nobile ideale amico che adesso ascolti ovunque vorrai andare su terra o in mezzo al nulla se differenza trovata agl'uomini sacra verità scolpita è nel comprendere che appartiene al piccolo pensare... Ma ora che son canuto e debole lasciate soli i miei pensieri... prima del lungo sonno fatemi accudir nel cuore il mio più grande forse mai realizzabile sogno d'amore.
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Ho romanzato un vecchio Cesare Augusto sperando che un po' abbia pensato così verso la fine della sua vita di imperatore... pura e semplice contraddizione.

L'autore
zani carlo

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba

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Commenti (9)

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Rosetta Sacchi17 aprile 2015

La morte rende tutti uguali e tutti siamo uguali di fronte alla morte, è così anche per l’imperatore Cesare Augusto di cui l’autore, con ottimi versi, delinea la figura, sottolineando la sua ambizione, il suo sogno, irrealizzabile, che l’imperatore cura e custodisce nel suo cuore, ormai stanco “ di scardinare le porte chiuse altrui” cercando di portare pace ed ordine dove c’era confusione.

Rosita Bottigliero17 aprile 2015

un omaggio a un imperatore ...versi ben stilati, riescono a emozionare. complimenti

Anna Di Principe17 aprile 2015

Testo dallo spessore creativo... ci troviamo di fronte alla figura di un maturo e riflessivo Cesare Augusto, che esprime il desiderio di essere lasciato solo con i suoi pensieri ... ormai è lontano il glorioso passato. Il Poeta con fluenti e intensi versi, adeguati alla grandezza dell'imperatore, esprime la consapevolezza dello scorrere veloce del tempo ... anche per i grandi della storia esiste il declino temporale e fisico. Arduo e luminoso componimento, molto apprezzato...

Eolo17 aprile 2015

Il tracciare movimenti di storia, nel vicende attinte e manipolate con grande maestria Da un poeta dal grande sentire, tutto nei suoi testi ha un ordine minuzioso e preciso, un movimento cadenzato di forme in una grande poesia.

Non è facile calarsi nel mondo di un uomo che ha fatto la storia, (nel bene e nel male) per mostrare le debolezze, le gioie ed il dolore. Perché comunque l'essere umano, alla fine si ritrova sempre davanti alla stessa domanda: può la gloria ricompensare le sconfitte della vita terrena?

Pagu17 aprile 2015

Ottima rievocazione di un personaggio, ma anche di un vero e proprio periodo storico... il poeta riprende alcuni momenti e ne immagina i pensieri con versi di grande spessore poetico. Bella l'idea e l'esecuzione, parole che mantengono viva l'attenzione e che appassionano il lettore. I miei complimenti.

Patrizia Cosenza17 aprile 2015

Bel lavoro non è facile dare vita a un personaggio di tempi passati come un Imperatore ... grande creatività e grande composizione bravo poeta.

Cristiano De Marchi17 aprile 2015

Molto interessante plasmare il proprio pensiero nella figura di un personaggio storico, interviene una creatività massima, capace di strutturare pensieri intensi e di grande riflessione. Al culmine della vita anche un imperatore... forse, avrà creduto nell'effimero sogno. Versi molto curati e di grande bellezza. Ammirevole originalità!

Antonella Garzonio20 aprile 2015

Una bella prova, a rievocare la figura del divo Augusto, comandante supremo, che dopo tante battaglie si appresta a combattere quella più ardua, la consapevolezza della propria fine. Si ritrova così a desiderar la pace, la serenità,l'amore, come noi tutti. Ottimo testo.