Le rovine del tempo
Lorenzo Palmieri
7 poesie pubblicate
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Lasciamo che i nostri ricordi
giacciano in letti di polvere,
è l'era del presente, questa!
Marciamo, compagni!
Ecco il tempio del tempo, saccheggiamo i suoi tesori!
Fracassiamo queste urne di silenzio,
stilliamo veleno nella fonte da cui zampillano desiderii,
profaniamo il sepolcro dell'innocenza!
Allestiamo un banchetto tra le sue macerie:
inebriamoci della nostra aridità
e saziamoci dei frutti delle nostre paure!
Andate, dite a tutti che il tempo è caduto!
Nelle stesse acque si agitano ora i secoli e i secondi;
e siamo stati noi, noi fratelli,
a domare queste montagne liquide.
Affoghiamo i nostri pensieri in questo delirante mare;
noi che non abbiamo più padroni,
che non serviamo alcuna idea
e che siamo schiavi di noi stessi.
Crogioliamoci in una febbricitante esistenza;
noi che abbiamo obliato la tragedia
e messo in catene Amore,
noi che recitiamo ignari la nostra commedia
e che vestiamo l'odio di ipocrisia.
Ergiamo, tra le rovine del tempo,
un monumento a questo eterno presente,
a noi che, soffocata la vita,
ci facciamo beffe della morte;
a noi: invincibili burattini.
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L'autore
Lorenzo Palmieri
Commenti (1)
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Sara Acireale18 aprile 2015
Invincibili burattini siamo noi che ci lasciamo rubare i pensieri da persusori occulti, che viviamo immersi nell'apatia e così trascorrono i giorni: senza onore e senza macchia, senza avere il coraggio di affrontare la vita, di chiamare le cose col loro nome.

