Mi chiamavi Amore
Luisa Alessandri
19 poesie pubblicate
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Rivolgo lo sguardo al cielo,
un'alba strana lascia
sbavature di colori opachi
tra spettinate chiome
e velate scie di dormienti stelle,
un vento tiepido tra rami secchi scuote i nidi,
s'aggrappano per non morire.
Ubriaca dalla notte insonne
cerco nel silenzio profumo del peccato,
quel peccato che non c'è più
del nostro perduto amore,
nella valigia hai portato via
i miei sonni tranquilli,
le mattine intriganti,
i sospiri affamati di passione.
Nei ventricoli del cuore
ho riposto momenti intensi di ardore
e anche parole velenose
che umiliarono la mia anima,
sono qua a riordinare
pezzetti di baci frantumati,
abbracci al vento con mani legate,
sguardi di fuoco traditi.
Vorrei odiarti se non ti amassi!
Bruciano le mie vene
in un crescendo di febbre,
delirio, è solo delirio
questo malato amore
che per te provo.
©
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L'autore
Luisa Alessandri
Commenti (1)
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Grazia Denaro19 aprile 2015
Un amore lacerante in questi splendidi versi che sviscerano il sentimento, mentre ora s'evince il rimpianto di quel che è stato e che non è più, ma la speranza di vederlo ritornare lascia una porta aperta. Una lirica scritta con versi eleganti, pregne di belle figure e metafore che arricchiscono l'opera! Apprezzata.

