Sognando una notte di mezza estate

Dammi il nettare dei tuoi giorni,
una domenica mi dirai
come è bello il sole,
le api lo sanno perché
hanno il suo colore
e ancora mi dirai,
per davvero,
come pungere ad aprile
questo finto stupore.
Prevarica le notti
un mare a noi noto
ma non basta un sogno
per far naufragare
voglie più amare
di un insolito bisogno.
Certo l'estate che arriva
illumina e scalda
il deserto fino alla luna,
magari per alcuna fortuna
risparmiata da questa carestia,
mirando ad un cielo di cristallo,
senza toccarlo,
riflesso che ricade sul fondo
per essere anch'esso dimenticato,
un po' per volta,
senza peccato.
©
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