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Riflessioni 20 aprile 2015 · lettura 1 min · 1520 letture

Il nulla per caso

Cristiano De Marchi 282 poesie pubblicate
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Ode al nulla che fu solo un punto nessun tempo, vuoto presunto, materia inerme senza luce e spazio questo è il Tutto da cui ebbe inizio. Mente divina o energia naturale tempo finito in mistero astrale, il Grande Scoppio generò il creato teoria d’universo fin qui ipotizzato. A mischiare i giochi intervenne il caso di genesi il pensiero fu persuaso, miliardi di anni plasmati e trascorsi elementi vitali col tempo ad opporsi. Come un disegno creato a matita ecco le stelle, la terra e la vita, come nel quadro che pensa il pittore la natura poi aggiunse forme e colore. Un viaggio infinito la mente produce coprendo distanze in mille anni luce, la scienza ha un confine ora raggiunto quel nulla lontano che fu solo un punto.
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La teoria del Big Bang descrive come il nostro universo evolve, non come esso iniziò... Ancora oggi la scienza considera l'inizio del tutto un "punto" nel nulla. Noi facciamo parte di quel nulla. (Foto da web)

L'autore
Cristiano De Marchi
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Commenti (12)

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Rosita Bottigliero20 aprile 2015

Bello lo scorrere dei versi in stile ... dire del tempo e del niente al caso... Versi molto belli ...ben stilata.

Grazia Denaro20 aprile 2015

Per fortuna oggi tutto si è evoluto. Quindi siamo anni luce lontani dal nulla. Molto geniale spiegare questa evoluzione in versi. Versi apprezzati per contenuto e forma!

Rosetta Sacchi20 aprile 2015

L’inizio del tutto un punto nel nulla, noi siamo nel nulla. Ma giacché il nulla ci contiene, il nulla è un presunto vuoto. E se il nulla ebbe inizio dal Tutto, allora nulla e tutto coincidono, tanto è vero che la scienza ha raggiunto il suo confine, arrivare a quel nulla da cui siamo partiti, un punto. Il caso mischiò gli ingredienti e generò il Creato al quale la Natura diede il suo tocco. Più che un commento ai mirabili versi del De Marchi, il mio è un interrogarmi ed un riflettere, perché ogni suo componimento, al di là dell’eleganza e della straordinarietà dell’esposizione, che ammiro, mi porta sempre ad una profonda analisi del testo. C’è sempre qualcosa in più oltre quello che appare in superficie, per comprenderlo, bisogna scavare nel profondo.

zani carlo20 aprile 2015

Mistero e grandi riflessioni ci propone questa bella poesia... mistero che nessuno ha mai dipanato... solo la fede ha una risposta certa ma... ognuno si deve dare la propria. Perfetta la chiusura che testimonia appunto che dietro l'inizio... rimane il mistero di questa esistenza.

enza fontana20 aprile 2015

Versi scorrevoli che fanno riflettere su questo grande mistero che è l'Universo. Chissà se avremo mai la risposta che cerchiamo? Sempre e molto interessanti i temi delle tue STUPENDE poesie S+ F

Anna Di Principe20 aprile 2015

L'armonia dell'Universo pone l'essere umano di fronte a infiniti quesiti, che rimangono in sospensione dolente. Il nostro è un viaggio a folle velocità nel nulla... nel tutto. Versi, come è consuetudine dell'Autore, sempre ricchi di riferimenti, che lasciano il lettore a riflessioni e ragionamenti. Un'opera pregevole, da cui si evince un'accurata e matura tecnica lessicale e ritmica. Il mio encomio...!

Umberto De Vita20 aprile 2015

Il bi bang descritto con dovizia di particolari poeticamente. Una riflessione quasi scientificamente vera. poesia apprezzata per forma e contenuto.

Daniela Zarriello20 aprile 2015

Bella questa poesia. Il nulla e poi il tutto... molto affascinanti questi versi che cantano il momento della nascita del creato, mente divina od energia non é dato sapere scientificamente ma quello che importa è che tutto sia perfetto, tutto sia ammirabile com'è.

nemesiel20 aprile 2015

Difficile accettare che il tutto venga da un nulla... difficile è l'idea stessa del nulla, la mente non sa immaginarlo... abbiamo bisogno di fisicità, di un prima e dopo ma che non sia vuoto... Dovrà pur esserci un inizio. Già ...mah... e prima? Troppo complesso per i nostri limiti che hanno anche un altro nemico che si chiama "paura"...paura di finire, inacxcettabile paura di non essere ...di tornare in quel nulla da cui siamo giunti e di cui non serbiamo memoria. Poesia interessante per un argomento per niente semplice, affrontato con perizia poetica, un tocco di saggezza e intima spiritualità

Daniela Dessì20 aprile 2015

Il racconto della genesi tradotto in una bella esposizione in versi, lascia tanti punti interrogativi sulla Creazione, interpretati secondo varie correnti di pensiero nel corso dei secoli, a cui la scienza non può dare risposte certe, come ogni cosa sia stata generata dal nulla, la materia modellata second un piano divino di cui non conosciamo i fini ultimi, tutto ruota attorno alla perfetta armonia dell'Universo di cui facciamo parte integrante.

carla composto20 aprile 2015

mi rimane difficile pensare ...a questo "punto" un'opera forte che ci porta a profonda riflessione, trovo bella anche la nota del bravo autore... credo non sia facile scrivere una poesia su questo argomento, ma il bravo poeta ci é riuscito bei versi anche se il mio pensiero é un altro... mirabile lirica la mia lode al poeta

Pagu21 aprile 2015

L'universo, la terra e via via verso la vita. Come siamo arrivati fino a qui? Il poeta ci racconta una storia e il suo punto di vista è davvero affascinante. Una lirica ben stilata, emozionante e sorprendente. Un uso della parola curatissimo e armonico. Nessuna caduta di tono, tutto fila liscio... come sempre. Complimenti per il lavoro superbo.