La mia sera

Le mie voci preferite
si arrendono all'improvviso,
dono all'imbrunire di un ruscello
che si riempie
per andare a ripulire
cose e ombre,
discese come fronde,
ignote al ramo a me più caro.
Ora dice che sei tu la mia regina,
leggera più di prima
dentro il niente che ritorna,
già da ora è domattina.
©
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