Abisso di lacrime
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (5)
Che immane tragedia! Non è semplice scrivere di queste cose; l'autrice lo fa in maniera eccelsa.
Immensa e bella questa triste lirica che ci parla di quest'immane tragedia. Versi che arrivano al cuore e lo trafiggono. Il mio plauso alla poetessa che ha saputo ben verseggiare quest'atroce sciagura.
Che dire? Il dolore certo non si redime, né tantomeno la colpa, gettando corone di fiori in mare o ponendo fiori sulle bare. Rimane, ai cuori umili e puri una preghiera e la supplica che queste morti trovino il senso nel ravvvedimento dei vivi a ché queste tragedie non abbiano a ripetersi.
C’è dolore, rabbia, disperazione, c’è un’intensità di emozioni, c’è profondità del sentire in questi versi che parlano di tragedia in mare, di morte, una realtà, purtroppo vera.
La solita tragedia senza fine e che forse mai si fermerà. Assistiamo impotenti alla morte di poveri cristi davanti alle nostre coste. che dire? Una poesia che denuncia misfatti delinquenziali.





