1.706 lettori online · 359.170 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Morte
Morte 22 aprile 2015 · lettura 1 min · 1676 letture

Abisso di lacrime

Daniela Dessì 1195 poesie pubblicate
+ Segui
E' un cimitero di lacrime il mare... affondano croci dilaniate dalle onde, strappate alla terra le speranze... nessun approdo restituisce la salvezza a vite travolte da ingannevole promessa di libertà... un pugno d'acqua nelle mani negli occhi impressa la morte di istanti terrificanti... corone di fiori a redimere il dolore e la disperazione da non potersi raccontare... confidando in una preghiera restano sepolte le grida nell''abisso sterminato coperto dal buio della notte.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Daniela Dessì

Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paride Giangiacomi22 aprile 2015

Che immane tragedia! Non è semplice scrivere di queste cose; l'autrice lo fa in maniera eccelsa.

Grazia Denaro22 aprile 2015

Immensa e bella questa triste lirica che ci parla di quest'immane tragedia. Versi che arrivano al cuore e lo trafiggono. Il mio plauso alla poetessa che ha saputo ben verseggiare quest'atroce sciagura.

Anna6222 aprile 2015

Che dire? Il dolore certo non si redime, né tantomeno la colpa, gettando corone di fiori in mare o ponendo fiori sulle bare. Rimane, ai cuori umili e puri una preghiera e la supplica che queste morti trovino il senso nel ravvvedimento dei vivi a ché queste tragedie non abbiano a ripetersi.

Rosetta Sacchi22 aprile 2015

C’è dolore, rabbia, disperazione, c’è un’intensità di emozioni, c’è profondità del sentire in questi versi che parlano di tragedia in mare, di morte, una realtà, purtroppo vera.

Umberto De Vita23 aprile 2015

La solita tragedia senza fine e che forse mai si fermerà. Assistiamo impotenti alla morte di poveri cristi davanti alle nostre coste. che dire? Una poesia che denuncia misfatti delinquenziali.