Dolore senza tempo
Marzia Cagnacci
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Cade una foglia, barcollante al suolo,
scatena un terremoto dove
le viscere riposano parche.
S'addossano i miei occhi
sui tuoi, viandanti senza sosta
verso mete che non sono io.
Seguono le mie palpebre socchiuse
la scia dei tuoi percorsi nella lontananza
dai miei tumulti in subbuglio.
S'infrange la foglia sullo scoglio,
irto e tagliente apre ferite
sopra cicatrici già suturate!.
Scola un dolore putrido di tempo,
non riesce ad atterrare il volo
di pensieri abbracciati al nostro amore!
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Marzia Cagnacci
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