Marea antica e vento di Maestro

Non è così difficile delineare con lo sguardo
un orizzonte basculante tra cielo ed infinito,
misurare con un abbraccio il mare che il movimento
sferico della terra rende circolare.
Sento così il vento amico sopraggiungere impetuoso,
atteso con trepidazione dai pescatori,
perché possano andare a pesca,
dopo avere rammendato le reti nei giorni
spasmodici di quiete e di Bonaccia.
Maestrale imperversa devasta la marina,
da respiro alla Marea ancestrale che non muore.
La ragazza dagli occhi di bruma si lascia
accarezzare i capelli e il volto incantevole
porge ad essenze marine oltre l'eternità.
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L'autore
Eolo
Commenti (4)
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Antonella Garzonio22 aprile 2015
E se il maestrale fosse come l'amore? S'alza all'improvviso e domina il tuo cuore. E'vento impetuoso, di passione che da respiro alla marea. La ragazza dagli occhi di Bruma si lascia accarezzare oltre il tempo, oltre l'eternità.
carla composto23 aprile 2015
bellissima metafora questa lirica regala sensazioni forti bella ed apprezzata... un alogio al poeta...
Grazia Denaro23 aprile 2015
Una lirica dalle sensazioni forti che viene dipinta come un quadro che par di ammirare in ogni minimo dettaglio. Versi pregni di belle immagini che impreziosiscono la lirica, data anche da un lessico aulico. Apprezzata!
Pagu23 aprile 2015
Un modo di poetare curato e intenso... immagini che affascinano e conquistano. Un poesia che tocca il cuore e per un attimo si vola in un tempo lontano e... magnifico. Ottimo lavoro.




