MISERIA e NOBILTA' tra gli animali
Una cagnetta chiese a una pantera:
“Perché stai preparando questa festa?”.
“ Ma come, ... non lo sai che questa sera
è nato un figlio al re della foresta?”
rispose la pantera, in modo altero,
guardando la cagnetta un po’ perplessa,
e, poi aggiunse in tono lusinghiero,
con l’aria di superba avvocatessa:
“Se lo vedessi, è proprio un bel leone,
ha il cuore forte, la criniera scura,
il suo ruggito sembra un’esplosione,
se poi sentissi la sua pelle dura ...!
Aspettavamo tanto questo figlio
ed ora il re si sente soddisfatto,
ha già invitato tutti: dal coniglio
all’elefante, al cervo e pure il gatto.
Faremo una gran festa, sei invitata,
a mezzanotte dentro la foresta,
la tavola è già tutta apparecchiata
e il re con la corona sulla testa,
a capo d’una grande tavolata,
ci mostrerà suo figlio appena nato,
faremo cena, il brindisi e in nottata
c’è pure uno spettacolo adeguato! ”
La cagnetta non disse una parola,
guardò nel vuoto e pensò tra sé:
“Se ben ricordo in una volta sola,
un anno fa ... ne ho fatti ventitre,
però la differenza sta nel fatto
che lui è nato ricco, i miei figlioli
non vengono serviti con il piatto
e per mangiar ... s’arrangiano da soli,
adesso stanno in giro pei giardini
in cerca di qualcosa da mangiare,
lo sanno che son poveri meschini
e mai nessuno li potrà aiutare! ”
La favola è di pura riflessione:
...il ricco ha qualità superlative
e il povero, in ogni situazione,
va in cerca di opportune alternative!
.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto23 aprile 2015
vero il poeta ha ragione dopo tanti anni nulla é cambiato esiste sempre questa differenza ... il titolo é perfetto rende l'idea... il mio elogio al valente autore...
