Zattera (ode di una primavera)
Era così bella la primavera
ché una mattina
mi svegliai da lunghi sonni
senza più trovare
sul mio letto quei tremuli palpiti
d'una or viva
emotività,nell'incontro di più
sereni pensieri.
Era una favola di incantevole
stagione riportata
alla luce d'un radioso meriggio
e, ventilato, rividi
come il sogno che colorato
m'apparì dalla nuda somiglianza
di rade ed effimere
contemplazioni.
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L'autore
alberto artoni
Mi chiamo Alberto e,venendo da un paesetto come BORETTO(R.E.), mi trovo spesso a formare qualcosa di sempre nuovo,sempre allettante. IL poeta con cui creo melodie da tanti anni e' Mario Luzi. E,ogni viva atmosfera,mi permette di condividere pensieri e celesti meraviglie.
Commenti (1)
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morini lorenzo16 giugno 2015
...Radiazioni di benessere, dopo un difficoltato risveglio vitale... ...Ciò:in codesta, stupefacente poesia: