Sotto il ciliegio

Non il ciliegio l'ora mi stanca
che dalle fronde il cielo sfiora
ma felicità che se pur breve
mi sfiora la sorte e morte
mi ripeto ombra, di questo respiro
di questa luce afosa
e tremano i passi, i più silenziosi
fluttuano i pensieri d'acqua, come bianche nuvole
forse, forse
domani piove...
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Commenti (1)
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carla composto24 aprile 2015
emozionante e coinvolgete lirica... in bella metafora... opera molto apprezzta che arriva al cuore...
