La primavera della dea

Le tue mani petali morbidi,
la tua indole delicata
dalla bocca ricamata,
di primavera ha il profumo,
fiori tra lunghi capelli d'oro,
la natura tenue, ti affascina,
la tua anima diventa piuma
e nel cielo scrive il tuo nome,
lo spirito del bosco si dirama,
s'inchina con riccioli colorati,
mentre venticelli lievi,
soffiano tra alberi e annusano
l'essenza dell'innocenza.
La tua pelle, si lascia catturare
da note celestiali sensoriali,
il cielo suona la sua melodia
e nella profondità dell'anima,
instilli i suoi sorrisi radiosi,
tramutandoli in roseo amore,
per incantare l'universo,
con un'etica di gentil fanciulla.
Traspare tra farfalle variopinte,
il volto puro della Dea eterea,
levigato dall'avvenenza e pace,
ove angeli e veli,
aprono sentieri Paradisiaci
ed i piedi chiari,
poggiano sulla terra erbosa,
nudi e leggeri, di grazia avvolti.
Gli occhi sono gemme con aura
misteriosa, tra le dita bocci,
la rugiada disseta la tua vita
e il tuo cuore diventa corolla,
che schiude la bellezza giovine,
del corpo in fiore tra le stelle.
©
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