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Morte 25 aprile 2015 · lettura 1 min · 1601 letture

Apokalypsis

Cristiano De Marchi 282 poesie pubblicate
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Dei sette Angeli con quattro Cavalieri, dei sette sigilli il regno delle tenebre il vanto. Nei dispersi meandri del tempo assoluto e inerme è il mondo, quando giungi l’occhio gravido guarda, cieco, instabile violentato dal male. Suonano le sette trombe! E dunque devasta l’ultimo stelo d’erba, lascia la palude brulla, inutile, sterile, impavida. Il cielo sbrana il nero l’indaco preme in terra... Qui si toglie quel velo nascosto, si svela il mistero presunto, qui nessun Cristo risorge! La piccola mano è silente il calor che viveva assente, morto - disteso - inerme pallida figura mortale. Cessate le bombe e i rumori rimasero i pianti isolati, spenti in atroci dolori. L’udir era sordo il parlar muto. Di un singhiozzo resta pieno il ricordo, e di quel bimbo un viso vuoto.
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“Descrizione di un "normale" giorno di guerra e di un bambino che imparò a morire”. (Apokalypsis - Apocalisse, significa un gettar via ciò che copre, togliere il velo, letteralmente scoperta o svelare). (Foto da Web)

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Cristiano De Marchi
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Commenti (8)

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zani carlo25 aprile 2015

Poesia che tocca un argomento tanto più attuale quanto sembra distante anni luce dalla nostra società che vive in pace ed invece proprio mentre sto scrivendo quel bimbo incontra quell'apocalisse... Poesia ben scritta rende bene l'idea di quello che si vive ai giorni nostri su questa terra martoriata dalle guerre.

Rosetta Sacchi25 aprile 2015

Il riferimento è all’Apocalisse di Giovanni. Noto subito dei numeri nei versi: 7 riferito a Angeli, sigilli, trombe e 4 riferito a Cavalieri. Linguaggio simbolico, apocalittico, espresso in diversi modi tra cui i numeri, i colori, gli animali. Nella Bibbia 7 significa completezza e la sua metà, arrotondata a 4, temporaneità. Tema attuale della guerra. quindi, con la descrizione di un bambino che imparò a morire, ma con il linguaggio apocalittico, ed è qui l’originalità di un autore che sa distinguersi. I quattro cavalieri su cavalli di diverso colore indicano la violenza( rosso),l’ingiustizia sociale( nero),la morte prematura( verde),lo spirito di conquista (bianco).Le 7 trombe: torna il numero 7 che indica fine, conclusione, completezza, Rivelazione.

Anna Di Principe25 aprile 2015

I conflitti "locali ", lontani, ma non per questo non dobbiamo guardarli con lucidità, coinvolgono milioni di bambini e l'asticella dell'orrore s'alza sempre di più .Bambini, che conoscono solo la vita tra macerie e morte, come se fosse la normalità...ma non dimentichiamo le conseguenze devastanti sul piano emotivo, psicologico e morale. Il Poeta traccia con notevole sensibilità e abilità lessicale la terribile realtà di chi è inerme e fragile. Il mio apprezzamento per il componimento di alta caratura, sempre accattivante per il lettore.

chrysalis25 aprile 2015

Si può dunque imparare a morire? Messaggio troppo forte a livello emozionale... quando la vita diventa cosi crudele, forse la morte diventa un'amica... forse.

carla composto25 aprile 2015

l'apocalisse... numeri che racchiudono tra le righe simboli... spesso il 7 si ripete ecc... forte questa lirica che parla di bambini... nel film terribile visione... comunque applaudo alla bravura del valente autore che con questa opera rispecchia ciò che sta accadendo ora... plauso

Sara Acireale25 aprile 2015

Un bambino che impara a morire è una cosa mostruosa e inumana ma... purtroppo è quello che succede in alcune parti del mondo dove focolai di guerra mietono innumerevoli vittime. È una realtà che esiste e dobbiamo rendercene conto. Un tema difficile, trattato con dovuta perizia dal Poeta.

Pagu26 aprile 2015

Guerra e apocalisse... un accostamento drammaticamente realistico, perché ogni guerra cancella, scopre le radici del male, il buio di un sole nero. Il poeta cambia ancora una volta il suo stile e ne esce una poesia forte e drammatica, versi che sembrano urlare di dolore, insieme all'immagine di un bambino che simboleggia la vita indifesa e in balia dell'odio. L'autore ci regala un lavoro che scuote, ogni verso ha una potenza inaudita, le strofe sono come piccoli terremoti che prendono l'anima e ci dicono, ancora una volta, che dalla guerra può nascere solo il male. I miei complimenti al poeta per un momento poetico assolutamente straordinario.

Azar Rudif26 aprile 2015

Eventi attuali che richiamano l'Apocalisse con i suoi 4 Cavalieri ed i sette sigilli. Versi che richiamano anche I Sette Angeli legati alla storia degli Angeli ed è un accostamento molto particolare legato all'eterna guerra tra Bene e Male che ben si adatta allo stato attuale delle scelte umane. Versi interessanti nel contenuto e nell'accostamento di cose umane e cose non umane che gli esseri umani hanno dimenticato, ma saranno costretti a ricordare tragicamente.