Uno spicchio di luna

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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Acchiappare la luna per la sua durata dal tramonto all'alba, sia crescente che calante... quando è piena la si vive... in quell'attimo è favola poi... svanisce e nel tempo che dura sicuramente sarà felice.
Di solito un poeta è affascinato dalla luna, e come non dovrebbe?? La poetessa ha rivestito la luna con versi eleganti e seducenti.
La Poetessa ritrova nella luna i suoi attimi intimisti... emozioni e suggestioni liriche che evocano l'universo affettivo. La Sacchi ci regala con il suo inconfondibile verseggio uno scenario raffinato . Pregevole l'atmosfera creata... il mio plauso per la capacità lessico - fonica Apprezzatissima pubblicazione.
La luna per i poeti è sempre stata fonte di ispirazione, in lei ci si specchia, ci si rivolge come divinità suprema. Ma la luna chi è? E' forse la nostra immagine capovolta in cielo, il nostro "alter ego", il nostro specchio riflesso nell'acqua?... La luna è la vita al "contrario", quella vita dove la mente soggiorna e impara. Uno spicchio di luna, uno spicchio d'amore che appare di notte e scompare al mattino, effluvio di sentimenti unici. Qui soggiorna un poeta, qui dove giace liquida la luna.
Atmosfere da sogno questa poesia che riflette nel cielo tutta la passione ed i sentimenti che l'Autrice porta alla conoscenza del lettore... Quel tendere le braccia al cielo... confidando nel silenzio della Luna... E la riflessione finale che confessa di come l'amore sia così importante e come sia facile da perdere... allo stesso modo che la Luna sparisce veloce oltre l'orizzonte.
Una poesia dolce e sensuale, ma anche amara perché l'amore è tutto questo. La poetessa crea un'atmosfera dove è bello perdersi e navigare in versi armoniosi e intensi. Inoltre credo che la strofa di chiusura sia di una bellezza inusuale, in quei versi c'è un respiro poetico così affascinante che me ne sono innamorato. Un lavoro che ammiro molto. Me lo ricorderò...
Una luna che affascina, ipnotizza sguardi e seduce per la sua bellezza indefinita, fonte d'ispirazione per questi bei versi.
dolci sono le assonanze a me care parlando della luna sempre la sempre ferma indicata con il dito, non tradendomi mai qquando uscivo di fretta per andarci a parlare come se fosse un discorso tra amanti nell'intimità di una spiaggia in riva al mare, era sempre accorta con me mi ascoltava mi coccolava, mi teneva per mano rassicurandomi anche quando triste e assonato e mi regalavi brezze marine rimanendo incantato da llo spettacolo che era solo per me, una sera quando le stelle erano tutte andate via mi sussurò un suo desiderio ed era quello di avermi con lei insieme almeno per una notte un giorno si realizzo quel desiderio indicandomi la via sulle onde azzurrate e chiamandomi per nome andai da lei e fummo felici in una notte innamorati
L'amore è immensamente bello, ma anche eccessivamente volubile, capriccioso…. Osho diceva: ”I sentimenti non sono pietre, sono come le rose…” E l’amore vive il tempo di una rosa. Noi ricerchiamo l’amore in continuazione, la sua fragranza ci inebria, ci nutre, ci attrae, ma proprio per la sua volubilità, ci lascia in fretta e non possiamo fare niente per impedirlo oltre il viverlo nell'attimo presente. Puoi forse trattenere il vento tra le dita? Un’altra brezza, un’altra fragranza d’amore arriverà a regalare i suoi attimi d’Eterno.









