Dentro il mio abisso... il pianto

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
Commenti (16)
bella intensa ben dscrive il dolore per quelle anime perse che un giorno, come si evince dalla la meravigliosa nota, si ritroveranno in fondo al mare... la sensibilità della poetessa trasuda da ogni verso... ammirata applaudo
Un dolore profonde che si legge in questi versi dove l'uomo ha perso la strada e la speranza che un giorno la ritrovi in fondo a quel mare dove tanti innocenti hanno trovato l'ultima dimora. Bella, nella sua drammatica realtà...
Conosciamo il dolore di coloro che hanno perso tutto. Bella la chiusa: forse un giorno gli uomini cercheranno l'umanità persa.
"Forse un giorno gli uomini cercheranno in fondo al mare quell'umanità che hanno perso". Speriamo la ritrovino in ogni dove abbisogna, oggi sembra un'utopia, ma i miracoli possono accadere. Lirica bella e delicata in ogni suo verso, trasuda umanità, il mio elogio per questa splendida stesura.
Un testo che ha la forza e la capacità d'incidere nei nostri cuori... il dolore di chi lascia tutto di fronte a indifferenza e inerzia . Pregevole la chiusa dal sapore catartico e purificatore. Con estrema sensibilità la Poetessa versifica dando forma a immagini di grande vigoe e facendo vivere forti emozioni... Il mio encomio...!
Il mare è sempre stato simbolo di vita, di scoperta e di avventura. Però le acque possono diventare scure, mosse e allora arriva la morte della speranza e con essa di tante vite. La poetessa, con profonda sensibilità, ci parla di tutto questo... sono versi dolorosi, a volte delicati e disperati. Sono parole che nascono dall'anima. Un lavoro grandioso che si fa amare immediatamente. I miei complimenti.
Persone alla deriva per trovare un futuro migliore, invece hanno incontrato la morte. Nessuno piange, solo il mare lacrima, è diventato la loro tomba.
Purtroppo le tragedie continuano e il mare guarda le sole anima che innocenti si depositano in un baratro assurdo ... versi di ottima stesura. Contenuto attuale e intenso. Complimenti
Commovente lirica, parole sincere di un'anima sensibile, che sente nel profondo tutte le pene altrui... si forse un giorno gli uomini cercheranno in fondo al mare l'umanità perduta.
Versi come gabbiani gridano al cielo a denunciare traghettatori delle morti bianche. Sono donne, bambini e uomini affogati nella nebbia d'oltreoceano. Ingorde le acque senza colpa, inghiottiscono vite, sogni e speranze. Una lirica che fa piangere, tanta è la rabbia è lo sdegno di cotanta strage, poveri indifesi con risparmi di una vita arricchiscono spregiudicati esseri senz'anima, col desiderio d’alitare altre sponde, lontane dalla fame e dalla guerra ma il mare dei desideri non è sempre generoso, spesso si riempie di corpi senza vita, sgomento e dolore gli sguardi attoniti non inteneriscono gli inetti governi.
E' difficile trovare in fondo al mare ciò che si è perduto... al limite si può far finta per confondersi meglio gli uni con gli altri. Lo smarrimento dell'umanità è un lento logorio che non torna indietro, che toglie la voglia di esistere e di ascoltare chi intorno a noi piange in silenzio. Una lirica che apre cento porte al cuore e le sbatte rumorosamente in faccia a chi vive imperterrito nell'egoismo.
Versi di alta e sentita indigazione contro l'indifferenza, il cinismo che ci fa assistere in un complice silenzio a grandi tragedie umane. Versi di solenne e chiara condanna dei spregiudicati mercanti di morte che insanguinano un mare così nobile ed antico dove anche Cristo lacrima in silenzio, anche Lui attonito e smarrito davanti ad una cosi immane tragedia! L'Autrice esprime l'auspicio che l'uomo un giorno possa ritrovare in fondo al mare l'umanità perduta. Che possa avverarsi l'auspicio della poetessa e che il mare delle tante tragedie diventi la culla di una nuova, grande speranza! Poesia molto apprezzata!
Una poesia intensa e dolorante di compassione per le vittime e anche per l'uomo che non riesce a trovare la luce della fratellanza! Versi penetranti che lasciano un grande messaggio!
Un grido intimo di dolore e smarrimento, quello dell'autrice, che dall'intensità sommessa di una preghiera gradualmente si eleva, manifestandosi nella sua lacerante lucidità riflessiva ed espressiva, fino a 'debordare' in un'invocazione suprema che diviene atto d'accusa verso l'insensibilità e la follia che generano sopraffazione e sfruttamento, che anestetizzano il cuore dell'uomo alienandolo dall'armonia del battito che l'ha generato ... immagini poetiche sapientemente curate ed efficaci, profondamente condivise
Il mare, teatro di tante sciagure, di tante perdite umane, non può fare altro che accogliere lacrime di disperazione e di dolore. Versi toccanti, commoventi che lacerano l'anima e brividi di freddo corrono lungo la schiena. Sensibilità e senso di umanità pervadono questa commovente lirica.
speriamo che sia così,così come dice la brava Autrice nell'ultima strofa... scorrevoli ed intensi versi
















