Giullare della Rivalsa
Sono nato esisto ancora e riesco a pensare in un'ellisse verde e muschiosa. fatto di astrazioni voglio essere vissuto senza limiti di raziocinio. Non toccarmi respirami!
Commenti (5)
bel gioco di parole, note... difficile ma filante come stelle che attraversano il blu del cielo
una stupenda poesia dal linguaggio onirico introspettivo che lascia immaginare e trascina il lettore nelle svariate emozioni, dove trapela un senso di rabbia e repressione. bellissima la chiusa che spiega il distorcersi dei ricordi in modo particolarmente originale.
Non sei mai risibile... le tue poesie, sempre molto profonde, sono colorite da un lessico particolarissimo, ricercato e originale, che richiama l'attenzione alla lettura e le rende interessanti per unicità di espressione e contenuti... come in questo caso!
Insieme alle filosofiche riflessioni questa volta leggo, forse complice Morfeo, un bellissimo viaggio della fantasia che ne alleggerisce la sempre interessante lettura!
questi arcaismi stilistici mi provocano l'orticaria, a meno che l'autore non li abbia usati solo in questa poesia per dare un tono epico al tutto, ma ne dubito. peccato, perché il titolo era grandioso.



