Sogno erotico

Tu eri a chiedere il sesso dei vecchi
a voler dimostrare
la forza delle tue gambe
strette e frementi
sulla tentazione di sempre
offrendomi i tuoi seni
trasbordanti
e ornamentali.
Io scendevo dal cielo
degli ermafroditi di ghiaccio
duro come uno scoglio
e scaldavo il tuo ventre
di madame Butterfly
pronto a soddisfare il porco
e la bestia addormentata.
Tre vergini cantavano
sul divano consumato
dalle notti d’amore
con la voce bruciata
dall’uso abusato
delle tentazioni di maggio.
Gli altri guardavano
stupiti e instupiditi
ciondolandosi sul tappeto
poggiato sulle tue natiche
di bianco alabastro.
E’ stato un piacere
e la sveglia non ha chiesto
che un bicchiere di bourbon
per cancellare il sogno.
©
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