Passionale

Ti vedo cavalcare luna e stelle
intento a fra bruciare la mia pelle
che si concede come vita a morte
godendo tra le braccia dolce e forte.
Mi accosto al grande frutto rosso acceso
che s’agita fremente ed è proteso
folle che più folle non ha pace
giuoco che fuoco e fiamme è come brace.
Sussurro al tuo pensiero caldi baci
gridando in questo mare che mi piaci
e sento che il coltello fa il suo corso
chiudendo il mio calvario con un morso.
Sei tu che accendi in me questa ferita
che invoca il tuo ancoraggio e trova vita
nei gorghi interminati di un amplesso
che placano la fame del mio sesso.
©
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