Fantasia
2 maggio 2015
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Un lieto evento in piena emergenza
Mi trovo sulla macchina, mia moglie
è qui di fianco a me con il pancione
di nove mesi, è preda delle doglie,
...ma il traffico è in totale confusione!
C’è stato un incidente un po’ più avanti
e s’è bloccato tutto, ... che disastro!
Si vedono giù in fondo le “volanti” ...,
...ci sono tre vetture tutte a incastro!
Son sceso per seguire il movimento,
ma proprio in quell’istante la consorte
ha spinto il clacson con accanimento,
la contrazione era ancor più forte!
La stavo accompagnando all’ospedale
e questo intoppo qui non ci voleva,
con lei che si sentiva tanto male,
gridava, mi cercava e tratteneva
il parto con lo spasimo in tensione,
il panico mi stava ossessionando,
cercavo di attirare l’attenzione
dei vigili ... con esito nefando!
Mi son trovato in massima indigenza,
fortuna che ci ha visti una ragazza
ch’è scesa dalla macchina d’urgenza
vedendo la consorte ... paonazza!
L’ha stesa sul sedile posteriore
(che nel frattempo avevo già allungato)
e con perizia degna di un dottore ...
ha fatto un “intervento” ... insperato!
Ho subito chiamato l’ambulanza
per provvedere al dopo necessario
per un’eventuale complicanza
e la degenza in clinica. Un calvario!
All’improvviso s’è sentito forte
e limpido il vagito del bambino,
che tutto rosso, in braccio alla consorte ...
piangeva e s’agitava, ... un peperino!
La macchina era tutta circondata,
da un numero impreciso di curiosi
che s’eran radunati. Trasudata
uscì la signorina e rumorosi
s’udirono gli applausi dei presenti.
“In che modo la posso ringraziare?”
le dissi con parole riverenti,
ma lei rispose: “Nulla da omaggiare,
ho fatto solamente il mio dovere,
non sono che un’ostetrica precaria,
la sua consorte deve rimanere
immobile, è una prassi ordinaria,
per via del parto fatto in condizioni
non certo adatte, ma la circostanza ...,
poi parlerò col medico ... questioni
da riferire dentro all’ambulanza! ”
Che infatti sopraggiunse sul momento
e vennero in tre con la barella,
mia moglie e il bimbo in preda allo sgomento
usciron, lei aveva la mammella
di fuori dal vestito pronta all’uso.
La giovane parlò con il dottore ...
(sentivo tutto in modo un po’ confuso),
poi, salutò, raggiante di fervore
e si rimise in macchina giuliva,
io son rimasto lì esterrefatto.
Il traffico frattanto ripartiva ...,
son corso all’ospedale come un matto
e finalmente ho visto il mio bambino
pulito, bello, vispo, sorridente,
mia moglie lo stringeva a sé vicino.
... Un dolce evento ... un po’ controcorrente!
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