Vane parole di noi...
Si smorza il mormorio
fugace
del tuo respirarmi
distratto,
si sfalda lo sguardo scomposto
che ricorda
e
questa pelle disabitata
squarcia la vetusta notte
disadorna d'aria...
Dolose mani
smarriscono l'effigie
dei nostri corpi afoni
che incatenavano a ritroso
i tumulti di sogni
alle viziate crepe dei baci
impalpabili,
e
stride ancora il mio brumoso
sorso d'amore...
Aleggio sgomenta
nelle vaghe visioni
del tempo...
©
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L'autore
Silvietta
Scrivere... scrivere... scrivere della mia vita, del mio flusso di emozioni, di sguardi e orizzonti..
Commenti (2)
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J
Jmarx24 luglio 2007
è un ricordo che inizia a sfaldarsi.. tra le vaghe visioni del tempo.. molto bella
F
Francesca Coppola24 luglio 2007
versi curati, eleganti, armoniosi anche se tristi... sinceri!